Camere d'aria 2019: decima tappa Jelsa Spalato


Photo 1 - The Jelsa coloured fountain


The stage route




Abbiamo concluso la giornata di ieri con una cena veramente buona e con una passeggiata notturna a Jelsa. Bello fotografare la fontana con i suoi vari getti d'acqua che cambiano in continuazione lunghezza e colore. Colori accesi che colorano la notte. Silenzio attorno alle case e alle barche del porto di questo paesino dalmata. Anche in questo porto si fa sentire l'inquietante  canto dell'assiolo. Qui però con più soggetti che si rispondono da una parte all'altra dei boschi in riva al mare. 


Photo 2 - The Jelsa harbour

Photo 3 - The Jelsa harbour

Photo 4 - Jelsa at morning. At right the city hall


Photo 5 - Jelsa is one of the few places on the island where fresh water is found. In addition to the fountain in the main square of the village, you can find old water wells around the streets.

Photo 6 - The oldest monument is the Church of the Madonna della Salute built in the fourteenth century and then fortified in the sixteenth century

Photo 7 - the square of the Church of the Madonna della Salute in Baroque-Renaissance style

Photo 8 - The back of the Church of the Madonna della Salute, you can see the fortifications of the sixteenth century


 Photo 9 - Uphill road of Jelsa



Photo 10 - Wind vane, almost a warning to passers-by: "In life, be careful that the big fish eats the small fish"


Photo 11 - Goodbye Jelsa, now let's go cycling.

Sveglia all'alba con il mio solito giro per scoprire altri angoli e fotografarli con la luce che varia di continuo con l'alzarsi del sole. Lasciato verso le 10:00 il B&B Aurora, dove siamo stati magnificamente, abbiamo preso una stradina che dal porto, lungo tutta la costa ci porterà a Starigrad. Abbiamo impiegato un bel po' a compiere i primi 4 km. Ci siamo immersi nella natura di questo luogo fermandoci spessissimo a fotografare i particolari scorci della costa. 

Photo 12 - The coast from Jelsa to Vrboska



Photo 13 - The coast from Jelsa to Vrboska


Photo 14 - Cittavecchia or Starigrad


Photo 15 - The ferry to Split


Arrivati a un paesino, abbiamo preso per una strada di campagna che a metà diviene da asfaltare con non poca sofferenza da parte di tutti e due. Oggi non è una tappa lunga, per fortuna, in quanto la temperatura è molto alta. Il termometro della mia fotocamera segna 30 gradi. A Cittàvecchia o Stari Grad, abbiamo preso il traghetto che ci ha riportati fino a Spalato. 

Photo 16 - The beach near our Hotel sea front, our Camera d'aria

Photo 17 - Playing with the camera and the horizon line

Sbarcati ci imbattiamo in una lunga fila di persone intente a salire su dei pullman. Capiamo che attraccata c'è una nave da crociera e ci chiediamo: ma saremmo capaci noi a metterci in fila così ordinatamente e fare tutto quello che ci ordinerebbero di fare? Il nostro senso di libertà ci impedirebbe di essere intruppati a quel modo. 


Photo 17 - Split, the silver door


Photo 18 - Diocletian's palace



Photo 19 - The circular vestibule of the Diocletian's Palace


Photo 20 - The entrance to the circular vestibule of the Diocletian's Palace



Photo 21 - The entrance to a palace with heraldic symbols


Photo 22 - Souvenirs shops under che old Diocletian's palace


Photo 23 - Diocletian's palace by night


Mangiamo un boccone a Spalato e riprendiamo la strada per l'hotel da dove siamo partiti per questa avventura. Parcheggiamo le bici, ci mettiamo al sole e poi verso le 18:00 ritorniamo in centro a Spalato e facciamo un giro a vedere soprattutto la villa di Diocleziano. 


Photo 23 - Our fish Dinner to Portofino Restaurant


Cena interessantissima e buonissima, da mangiare anche con gli occhi, ritorneremo sicuramente  in questo ristorante.  Monumenti illuminati e assolutamente da vedere anche di notte. 
Ci prepariamo per il giro di domani che ci porterà a Makarska punto di partenza per l'escursione sull'isola di Brac  dopodomani. Oggi solo 17 km e 156 metri di dislivello.

The stage movie







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