Camere d'aria 2019. Il traguardo
Abbiamo completato questa avventura, siamo a casa. Viaggio, avventura, ma certo è azzardato chiamarla avventura, anche se la vita è un'avventura. Ma chi ve lo fa fare? Avete voglia di misurarvi alla vostra età con il vostro fisico? Ma, forse anche, in qualche modo è una piccola vittoria. Si diceva con Mariacristina, non pensavo che ce l'avrei fatta, ho fatto cose che non mi sarei mai aspettata da me. Nei momenti delle salite più dure siamo scesi da sella, è vero! Non siamo dei puristi e non ce ne vergogniamo. L'importante è andare, è vedere, è conoscere. Quante cose non ho fatto in gioventù! Pentito? No, ho vissuto così, è andata così, non era il tempo giusto, questo è il mio tempo giusto. La vita mi ha, ci ha, riservato un percorso, fino a che possiamo lo percorreremo. Non me la sento ancora di adagiarmi, ho voglia di emozionarmi , di ascoltare, se possibile imparare.
Ma perché scrivi, perchè ci invii queste note, queste foto e video? Sei esibizionista, un po' megalomane. Forse, in parte, ci sono anche queste componenti, mancando un pizzico del apporto non si farebbe nulla di tutto ciò ma, la cause principali, il motore di tutto questo è la voglia di comunicare il viaggio, la felicità, lo stupore infantile con cui l'abbiamo affrontato. E poi c'è l'altra componente, non meno importante: la memoria. Sia intesa come tramandare, sia intesa come lotta al dimenticare. Quanto ci ricordiamo dei nostri viaggi? O dei nostri momenti di vita? A ognuno la sua risposta. Io ho una memoria visuale. Percorsa una volta una strada, la potrei ricordare a occhi chiusi, ma per quanto tempo ancora? Ma cosa si perde dei contatti con le persone, con i colori, con i suoni? Ecco io voglio ricordare di più, non voglio che si spenga o si affievolisca il ricordo di luoghi e persone. Con queste poche, strampalate righe, video e foto senza pretese, resteranno colori, suoni, voci, forse emozioni, le risate, le scemeggiate, come le chiamiamo noi, un po' si esorcizzerà l'inevitabile oblio, quello che ti fa dimenticare, un po' alla volta, anche ciò che avevi di più caro e che ti ha accompagnato nella vita. Così una foto, un video, uno scritto faranno riemergere, lo stesso sorriso, la stessa, malinconica, felicità!
Grazie a tutti, mi avete interpretato i sogni, ci avete tenuto compagnia, ci avete incitati e supportati e anche sopportati, abbiamo cercato di fare gli scemi per fare compagnia anche a voi. Forse ci siamo riusciti, con qualcuno senz'altro. Abbiamo tentato anche di essere vicini a chi non stava bene, di rincuorarli e perchè no, anche di pregare, non ha fatto male a nessuno e se mi consentite, ha funzionato. Il blog al contrario di quello che pensavo, ha riscontrato un successo di visite, oltre 9000 e 1100 persone che hanno seguito, forse era troppo complicata l'iscrizione e pertanto ci siamo persi i commenti che sarebbero stati possibili iscrivendosi, ma va bene così, whatsapp ha tenuto i contatti ugualmente!

Un piccolo spazio anche ai numeri, sono pur sempre ragioniere: 769km di cui pianura 5 km sterrati, 11229 metri di dislivello, punto più alto nell'isola di Brac a 578 metri. 11 hotel, 3 Nazioni, percorse 6 fra le isole maggiori, mangiato troppo, alla faccia dei grassi saturi, presi quasi 2 chili e 2 cm di girovita!!

Incontrate tante orchidee, anche se la stagione ci sembrava molto indietro, però la natura ci ha riservato specie che l'anno scorso erano già sfiorite. Con tutta probabilità, anche un ibrido orchis antropophora x orchis italica, mai visto prima da noi.

Siamo anche stati assistiti dal tempo, e a dispetto del meteo e delle notizie da casa, abbiamo avuto 17 giorni di sole, a parte due notti di pioggia, ma non fanno testo. Solo nella tappa da Neum a Gradac, non abbiamo avuto tutto il giorno il sole, anzi, ad un certo punto Cristina dice: "ho sentito una goccia", ma quella è stata l'unica di 17 giorni fantastici!

Alla prossima avventura! Ciao
Mariacristina e Paolo
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