Peles: Un castello da fiaba in Romania


vacanze 2013 304_5_6Natural.jpg


Con Mariacristina ho fatto tre viaggi in Romania e in uno di questi abbiamo visitato il Castello di Peles a Sinaia sui Carpazi.





Costruito alla fine del 1800 per volere del Re di Romania Carlo I, è affiancato da altre costruzioni, il tutto costruito in particolare stile alpino tedesco ma, con l'eleganza italiana.

Senza nome.jpg

Il Castello è Museo nazionale ed è visitabile con visite guidate. Ci sono 160 sale e quello che colpisce è l'uso del legno alle pareti tutte lavorate e intagliate.


IMG_1336.jpg

IMG_1379.jpg


Vi lavorarono circa 400 uomini di 14 nazionalità diverse, divisi per competenze specifiche delle varie nazionalità, ad esempio gli italiani erano i muratori, i greci lavoravano la pietra, i tedeschi lavoravano il legno.

Importanti collezioni di armi e opere d'arte al suo interno.

IMG_1318.jpg

IMG_1320.jpg




vacanze 2013 322.jpg

vacanze 2013 328.jpg

vacanze 2013 362.jpg

vacanze 2013 380.jpg

Il Castello doveva incantare il visitatore per ricchezza e novità tecnologiche. Fu il primo castello ad avere una centrale elettrica ed essere alimentato autonomamente e illuminato con energia elettrica. Aveva un cinema interno con tanto di palco reale.


vacanze 2013 388.jpg

vacanze 2013 391.jpg

Le decorazioni di questo teatro sono di Klimt amico della regina Maria che era austriaca e sposò il successore di Carlo I, Ferdinando.


vacanze 2013 383.jpg

vacanze 2013 449.jpg

La storia moderna porta alla requisizione del castello da parte del regime di Ceausescu che non amava molto il castello. Dopo la caduta del regime e a seguito di una battaglia legale, il castello è ritornato di proprietà dell'ex Re Michele I, che acconsentì a far rimanere il castello Museo Nazionale con circa 500.000 visitatori l'anno.

Nel Castello sono stati girati alcuni film tra i quali: A Christmas Prince e A Christmas Prince: The Royal Wedding. 

Dobbiamo anche dire che, all'uscita, guardando il menù di un ristorante, abbiamo visto che proponevano una pasta al pomodoro. Ovviamente da buoni italiani (memori di altre occasioni che ci avevano fatto desistere dal mangiare italiano fuori dall'Italia) commentavamo sull'impossibilità di trovare cibo italiano fatto in maniera soddisfacente all'estero, ma per nostra sfortuna siamo stati sentiti dal proprietario che evidentemente sapeva l'italiano, (mai parlare in italiano in Romania pensando di non essere capiti!) ci ha sfidati a provare. Abbiamo dovuto ricrederci, erano buoni, i migliori mangiati all'estero e meglio anche di qualche pasta mangiata in Italia. Ovviamente il trucco c'era: il cuoco aveva lavorato molti anni in Italia. :))


Commenti