Giro dei Laghi 2021: seconda tappa

Photo 1: Endine Lake: Madonna del lago

Secondo giorno,  oggi si arriva a Bergamo passando per il lago di Endine.

Photo 2: The path

Riesco a rimanere a letto fino alle 6:15, ma era già da un po' di tempo che sonosveglio. Il rumore dei motorini che circolano a Monte isola è abbastanza fastidioso. Ho un bel coraggio a lamentarmi quando queste persone, ancora prima dell'alba,  iniziano a passare per andare a lavorare nei vari stabilimenti del bresciano prendendo il primo battello delle 4:40.

Photo 3: Shipwright in Monte Isola

Mi alzo e come al solito, giro per il paese e per la collina soprastante per poi ridiscendere verso la parte est dell'abitato dove c'è un cantiere navale con un maestro d'ascia, che un po' vanitosamente, si lascia fotografare. Colazione per poi prendere il battello delle 9:30.

Photo 4: Monte Isola, Iseo lake
Photo 5: Iseo Lake, Drying fish
Photo 6: Iseo Lake, navigation by boat looking at Monte Isola

Direzione Lovere, quasi tutta in pista ciclabile, a parte un piccolo tratto. Già conosco la parte vecchia della strada che corre a picco sul lago, con belle vedute sulla sponda occidentale e le sue montagne, ma qui mi succede un fatto molto strano. Un capriolo è sulla pista e vedendomi, tenta di salire verso il bosco, ma la parete alta di roccia gli impedisce di risalire. Mi rimane davanti per quasi 500 m trotterellando e voltandosi indietro ogni tanto. Io rimango a buona distanza per non spaventarlo di più e sono convinto che la telecamera sia in funzione, in quanto  l'ho accesa all'inizio del percorso. Purtroppo mi sono dimenticato di averla messa in pausa in una sosta per fare delle foto al lago, mi sono perso questa occasione, peccato.

Photo 7: Iseo lake, on the old road now only pedestrian and for cycling
Photo 8: Iseo lake
Photo 9: Iseo lake

Arrivo a Lovere e sbaglio qualche strada rischiando di andare a finire all'interno di una galleria lunga 3 km. Torno indietro e prendo la strada per il lago di Endine. Comincia la salita e mi accorgo che è la stessa che io e Cristina abbiamo fatto, sbuffando non poco, qualche anno fa. In questo tratto devo rimanere sulla statale per 2-3 km, con un traffico veramente intenso di mezzi pesanti con una interruzione per lavori con lunghe code, ma io sono in bicicletta. Prendo la deviazione consigliata dal navigatore e su per una strada con poco traffico in salita che mi sta portando 200 metri più in alto. Ritorno sulla statale del Tonale e entro nel paese di Endine.

Photo 10: Endine lake
Photo 11: Endine lake
Photo 12: Endine lake

Dove inizia il lago mi dirigo verso la sponda opposta, su una piccola provinciale, abbandonando la pericolosa statale. La strada è bella con leggeri sali scendi, dove incrocio cavalli e ciclisti in passeggiata. Gli scorci sul bel lago, una decina di metri più in basso, si susseguono lungo la strada. Mi fermo per il pranzo in un bel ristorante, proprio in fronte alla Madonna del Lago, statua di Maria circondata dall'acqua. E' forse uno dei punti più belli del lago di Endine, che è lungo e stretto, circondato da delle colline che arrivano a occhio sui 1000 metri, tanto che sulla vetta ci sono delle conifere anziché le latifoglie.

Photo 13: Beach on Endine lake
Photo 14: Endine lake, a small typical ancient village
Photo 15: Old farmhouse in the Lombard countryside
Photo 16: Old farmhouse in the Lombard countryside

Dopo pranzato prendo un percorso ciclabile che evita la statale in mezzo a boschi, prati, argini di torrenti, sia sterrati che pavimentati con cemento rosa, insomma una goduria non dover stare sulla statale e in questo si conferma l'attenzione posta, da chi ha progettato questi percorsi, di far stare sempre il ciclista in zone protette. Mi avvicino a Bergamo e punto l'occhio su di una cascina tutta in legno e non posso non fermarmi a fotografarla. Rimango sempre in ciclabile, anche se magari sopra il marciapiede e arrivo all'hotel NH  di Bergamo. Bella stanza veramente e ho adagiato la mia bicicletta in camera così questa sera me la coccolo. Per cena esco verso Bergamo Alta, il centro storico di Bergamo.

Photo 17: My room and my bicycle
Photo 18: The Bergamo funicular
Photo 19: Basilica of Santa Maria Maggiore in Bergamo, interior.

Come andare a Bergamo Alta se non con la funicolare? È già, non serve a niente arrivare a Bergamo se non la  si prende, è sempre un'emozione un qualcosa di antico. Ed ecco che faccio i miei filmati sia all'andata che al ritorno per i nostri ragazzi, se c'è un mezzo che di muove, loro devono vedere. Cena al volo in quanto avevo paura che ci fossero troppe persone per i pochi tavolini all'aperto, e infatti molti locali sono ancora chiusi.

Photo 20: Basilica of Santa Maria Maggiore in Bergamo, interior.
Photo 21: Basilica of Santa Maria Maggiore in Bergamo, interior.

Giro per la città e vado verso il Duomo a fotografare i leoni, ma all'interno sento delle trombe e dei violini che suonano, è aperto! Entro e resto affascinato dalla ricchezza dell'Interno. Uno stile barocco con molti fregi e grandi affreschi. Quello che mi ha più colpito è un affresco sulla parete vicino all'ingresso, in stile medievale. Già aver trovato aperto la sera è stato un bel risultato, ma poter far foto anche dell'esterno, con le varie facciate, tra le quali anche quella della cappella Colleoni e quella del battistero, dà gioia agli occhi e al cuore.

Photo 22: Basilica of Santa Maria Maggiore in Bergamo, Colleoni chapel.
Photo 23: The Baptistery  in Bergamo.
Photo 24: Contarini Fountain in Piazza Vecchia in Bergamo.
Photo 25: Podestà palace with the big bell.

Piazza Vecchia raccoglie gli ultimi raggi di sole. Ammiro la Loggia e il palazzo della Ragione con la sua meridiana. Noto il sovrastante  leone di San Marco sulla parete del palazzo, ben in vista a ricordare ai bergamaschi, che qui era possedimento della Repubblica di Venezia.

Photo 26: New palace in Bergamo 

Sullo sfondo della piazza un palazzo, che a prima vista può sembrare Palazzo Chiericati di Vicenza, opera del Palladio. Ed infatti palazzo Nuovo è opera dello Scamozzi, allievo e successore di Palladio, vale a dire l'architetto più sfigato del mondo per essere nato qualche anno dopo Palladio, altrimenti sarebbe stato lui il più famoso.

Photo 27: Roman ruins in Bergamo 

Anche se chiuso, ho dato un'occhiata a un sito Romano le cui rovine si vedevano attraverso i vetri. A guardare le datazioni dei palazzi di Bergamo alta, sono tutti stati costruiti nel XIII secolo, con poi gli inevitabili rimaneggiamenti negli altri secoli, ma ancora adesso  rispecchiano la sua origine medievale.

Photo 28: Epigraph of the big fountain in Bergamo

Una epigrafe in marmo ricorda il Fontanone Visconteo, vicino al Duomo, costruito nel 1342, è una delle 16 fontane di Bergamo alta. Il suo nome deriva dall'enorme capienza del suo serbatoio che poteva contenere 3000 metri cubi d'acqua. Scendo nuovamente con la funicolare e vado a dormire. A domani verso il lago di Como.

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