Giro dei Laghi 2021: terza tappa

 

Photo 1: murals in the railway underpass in Lecco
Photo 2: The path

Terzo giorno del mio giro dei laghi. Da Bergamo a Lecco. Stamattina sto litigando col GPS. Lo so che lui non sbaglia mai, ma io purtroppo sì. Sto seguendo la mappa che ho caricato come traccia della giornata, ma mi sembra di non essere sulla strada giusta, torno indietro due chilometri e riguardo la traccia, mi convinco che ora sono sulla giusta strada.Ma perchè ho il sole in faccia? Sto andando verso est? Ma non è possibile, e poi questa è Seriate, ci sono già passato ieri!! Mi accorgo che nel caricare la mappa non ho premuto l'ultimo tasto e pertanto è rimasta caricata la mappa del giorno prima. Torno indietro, pronunciando frasi non ripetibili, e cerco la traccia da seguire più adatta, però in questa giornata non trovo strade alternative, o per lo meno oggi sono proprio un disastro con la ricerca del tracciato, sarà perchè mi ha dato fastidio sbagliare e fare 15 chilometri in più.

Photo 3: out of Bergamo in Adda's cycleway 
Photo 4: Bridge on Adda river

Qualche volta trovo pezzi di una ciclabile dell'Adda, ma poi non riesco a seguirla e devo tornare sulla strada. Molto bello il passaggio sul ponte di Paderno d'Adda, si passa alti sopra il fiume con un fantastico panorama sulla gola del fiume sottostante. Poi, lascio la strada che mi condurrebbe dritta verso la mia meta giornaliera con pochi chilometri, per raggiungere attraverso colline e con continue salite e discese, Barzanò, il paese dove troverò gli amici Roberto e Rosetta. Ma è passato mezzogiorno e il mio corpo richiede carburante, vale a dire ho una fame da lupi. Mi fermo in un ristorante con posti all'aperto e fortunatamente trovo l'ultimo tavolo libero.

Photo 5: me and friend's of mine Rosetta and Roberto
Photo 6: Annone lake

Dopo essermi ricaricato, raggiungo la casa degli amici che da circa un anno si sono trasferiti da Vicenza in questa località brianzola. Festeggiamenti a base d'acqua, rigorosamente non gasata, qualche ricordo del nostro gruppo di meditazione, qualche foto e ripartenza verso Lecco. Passo alto, in fianco  al lago di Annone.

Photo 7: Garlate lake

E' una bella salita, che mi porta a oltrepassare il crinale e da lì, a discendere verso il lago di Garlate e dopo pochi chilometri, Lecco e un altro NH hotel che mi attende. Dopo una doccia e dopo aver visto l'arrivo dello splendido Caruso in cima l'Alpe Motta nella tappa del Giro d'Italia, mi dedico ad una visita manzoniana di Lecco. Una buona parte del suo romanzo "I Promessi Sposi" è ambientato in questa città.

Photo 8: Villa Manzoni 
Photo 9: The street with the tabernacle where Don Abbondio meets the Bravi (men in arms who frightened people)
Photo 10: The street with the tabernacle where Don Abbondio meets the Bravi (men in arms who frightened people)
Photo 11: Acquate - old door and public fountain
Photo 12: a street of Acquate
Photo 13: an old abandoned house in Acquate
Photo 14: a street of Acquate

Arrivo alla villa Manzoni, troppo tardi, stanno chiudendo  e posso solamente scattare qualche foto dall'esterno, per poi dirigermi, su indicazione di un indigeno, verso Acquate. Acquate è il luogo originario di nascita di Lecco, e qui si possono ritrovare i luoghi di vari passi dei Promessi Sposi. Vedo e percorro la stradina, con due alte mura, dove Don Abbondio incontra i Bravi. Arrivo alla chiesa del paese, dove era la parrocchia di Don Abbondio. Tutto il paese è composto da vecchie casette caratteristiche, che sorgono in piccole e strette viuzze,  tutte intitolate ai vari personaggi del romanzo di Alessandro Manzoni. Per cui c'è la Piazza Don Abbondio, via Tonio, via Don Ferrante, via Azzeccagarbugli  e così via. Mi sono così immerso in quello che poteva essere un paesello del 1600 italiano durante l'occupazione spagnola, che anche se restaurato, conserva le caratteristiche di quei tempi. Cena luculliana per recuperare le energie perdute in questa giornata calda e travagliata. Rientro verso l'Hotel non senza osservare come sia stato abbellito un punto estremamente antiestetico, come un sottopasso ferroviario, con una esplosione di colori e di fantasia, i murales mi piacciono! A domani per la prima giornata sul lago di Como.

Photo 15: murals in the railway underpass in Lecco

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